lunedì 28 ottobre 2013

Il Vangelo di domenica
per vivere bene la settimana

In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che presumevano di esser giusti e disprezzavano gli altri:
«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adulteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte la settimana e pago le decime di quanto possiedo. Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: O Dio, abbi pietà di me peccatore.
Io vi dico: questi tornò a casa sua giustificato, a differenza dell'altro, perché chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato».
Lc 18,9-14

La preghiera del pubblicano è semplice e umile come quella della gente che non sa comporre lunghi discorsi. Riesce solo a dire: «O Dio, abbi pietà di me peccatore», una preghiera breve ma umile, intensa e sincera. Non prove nemmeno ad elencare i propri peccati, impossibili per lui da catalogare e non formula nessun proposito specifico, perché gli hanno fatto credere che è incapace di mantenerli. La sua scarna preghiera serve a stabilire un bel dialogo di amore con Dio, che legge nel cuore di ciascuno le parole che avremmo voluto dire e che non abbiamo saputo dire.
La conclusione di Gesù è perentoria e chiara: dovettero risuonare sconcertanti e scandalose, perché operavano un capovolgimento delle aspettative e delle convinzioni correnti. La preghiera del fariseo è respinta da Dio che ha ribrezzo dei superbi, invece gli è gradita quella del pubblicano, perché egli accoglie con amore gli umili. Il racconto non contiene nessuna denigrazione del fariseo, ma indica che Dio non può accettare chi si vanta sfacciatamente dei suoi meriti e vanta pretese con lui. L’umile richiesta di perdono e il riconoscimento della propria povertà spirituale meritano la giustificazione, cioè la salvezza di Dio. Nessuno è veramente grande davanti a Dio, se non sa farsi piccolo.
don Oscar Battaglia

giovedì 17 ottobre 2013

Arriva il doposcuola!!!

Finalmente riparte l'avventura del DOPOSCUOLA. Per i bambini delle scuole elementari, per i ragazzi delle medie e anche della prima classe superiore una grande opportunità di crescita, di aiuto e di collaborazione! Ecco qui di seguito gli orari e i contatti...
Buon lavoro!!!


Elementari... 


...medie... 




...e anche superiori!

domenica 13 ottobre 2013

Riapre la saletta!!!

Una bella notizia per tutti i ragazzi e i giovanissimi!
Finalmente ha riaperto i battenti la "Saletta": uno spazio aggregativo per crescere insieme con tanti amici ed educatori simpatici. Un ambiente bello, sano, dove il divertimento e la crescita non sono cose diverse...
Vieni a farci visita!


martedì 8 ottobre 2013

Riprende il cammino di
Scuola della Parola

La Parola di Dio è all'opera dentro la storia. Dio cerca l'uomo e desidera intessere un dialogo con lui. Così difficile, però, ascoltarlo... molte sono le cose che ci distolgono da quell'attenzione spirituale necessaria per accogliere gli appelli del Signore!

La Sacra Scrittura è un luogo privilegiato dove la Parola di Dio prende carne. Leggendo il Vangelo in profondità, tanti uomini e donne hanno incontrato il Dio vivente!


Ogni anno, da ottobre ad aprile, una serie di appuntamenti aperti a tutti ci aiuta ad entrare in un diverso libro delle Sacre Scritture, dai Salmi al libro dell'Esodo, dalle lettere di Paolo ai vangeli. In questi anni abbiamo potuto apprezzare come la conoscenza di alcune chiavi interpretative e l'utilizzo di semplici strumenti letterari permettono a ciascuno di poter orientarsi dentro la Bibbia; e questo diventa tanto più appassionante nella misura in cui ci rendiamo conto che in questo libro sono svelati i criteri dell'esistere!

Gli incontri si svolgono la seconda domenica di ogni mese nel tardo pomeriggio/sera e sono aperti a tutti coloro che intendono "capirci qualcosa in più"...


Il percorso del 2013-2014 inizia il 13 ottobre alle 17.00 e proseguirà sino ad aprile. Saranno alcuni dei PERSONAGGI DEL VANGELO DI GIOVANNI a guidarci nel cammino di quest’anno: Nicodemo, la Samaritana, Maria di Betania, Giuda Iscariota… Lo studio dei personaggi nell’analisi dei testi biblici si rivela come uno dei più accattivanti e fecondi per le ricadute nella vita spirituale di ogni cristiano; molti dei loro “cammini” sono anche i nostri!
 


INFO:
Fra mirko
327-6606428
framirk@yahoo.it

venerdì 4 ottobre 2013

Una testimonianza
di fr. Tommaso

Il 4 ottobre alle 16.00, presso la Basilica del Santo di Padova, il nostro fratello Tommaso Farnè ha emesso la professione solenne dei voti; ha cioè pronunciato il suo sì a Dio per tutta la vita. Siamo grati al Signore immensamente per il dono di questo fratello e ci sttringiamo a lui con l'affetto e la preghiera!

Fr. Tommaso ci dona la sua testimonianza:

Cari amici, il Signore vi dia pace. Con gioia e un pizzico di emozione ho chiesto ai miei confratelli di potervi incontrare su queste pagine, per condividere il passaggio importante e atteso a cui è giunto il mio cammino di discernimento vocazionale, iniziato ufficialmente con l’entrata in pre-Postulato a Longiano durante i Primi Vespri dell’Immacolata nel 2005:  vorrei provare a raccontarvi la gioia che porto dentro dando voce ad alcune pagine importanti della mia storia, perché “dietro” a questi ultimi anni in convento ci sono i miei primi ventisei anni di vita, compresi come fondante e benedetto tempo di rivelazione. Sappiamo bene quanto Dio prediliga agire “nascosto” nella ferialità delle nostre esistenze, senza eclatanti e fuorvianti eroismi: con me ha fatto proprio così, disseminando copiosamente la mia normale vita di persone, fatti e parole gravidi di grazia. E quando a Lui è piaciuto, ha iniziato lentamente a ricapitolare…e lì ho scoperto che Dio ha sempre avuto cura di me, anche se in modi a volte misteriosi.

martedì 1 ottobre 2013

Francesco, uomo affascinante!

Che Francesco eserciti oggi un fascino e che appaia attuale tutti ne convengono. C'è, in quest'uomo, qualcosa di limpido e di luminoso che s'impone come una presenza. Alcuni sono affascinati dal ragazzo e dal poeta, ingenuo, semplice, fraterno in mezzo agli esseri viventi. E' da uomo libero, distaccato, schiavo di nulla che egli si muove tra gli uomini e le cose con disinvoltura e con una tenerezza che permette di esistere.  
Fratello di tutti, egli li spinge al meglio di se stessi, insegna loro, senza dominio e senza alcuna pretesa, come diventare uomini di riconciliazione, servitori gli uni degli altri. Attento, per intuizione o segreta affinità, al suo tempo e agli avvenimenti, egli li raggiunge e dà, quasi con facilità, una risposta al livello più profondo.
Cristiano, egli accoglie il messaggio del Vangelo, con una serietà estrema, spesso alla lettera. Di fronte a una Chiesa svigorita e sistemata, di fronte ad una società tutta dedita alla conquista della ricchezza e del potere, egli rimane povero, senza alzare la voce, senza recriminare, usando la sua vita come unico elemento di contestazione. Questa Chiesa, sebbene così lontana dal Vangelo che egli professa, egli non la giudica e non l'abbandona; ne fa la sua dimora, a causa del Cristo e dello Spirito che vi trova.
T. Matura

Vi invitiamo a festeggiare insieme a noi l'uomo "tutto evangelico". Egli, per noi frati, resta il padre santo, la luce della patria, la forma di vita dei Minori, lo specchio di virtù, la via della rettitudine, la regola dei costumi, così come recita un antico inno che cantiamo ogni giorno a mezzogiorno.

In santuario, venerdì 4 ottobre, la S. Messa della Solennità di San Francesco sarà alle 20.30.


Giovedì 3 ottobre alle 20.30, a Cesena nella chiesa delle Clarisse Cappuccine, commemoriamo il Transito del Padre Francesco da questo mondo al cielo.
In cattedrale, il vescovo incontra i religiosi della diocesi e concelebra con loro la S. Messa venerdì 4 ottobre alle 18.