L'Arciconfraternita del SS. Crocifisso

Nel 1697, su iniziativa del dottor Baldassarre Manzi prese corpo l'idea di istituire una Confraternita laicale intitolata al SS. Crocifisso, con statuto ed organizzazione proprie. Papa Clemente XI (1700-1721) concesse alla Compagnia una lunga serie di indulgenze che furono rinnovate anche nei secoli successivi. Nel 1828 papa Leone XII, con bolla del 28 novembre dello stesso anno, elevava la Compagnia ad Arciconfraternita.
Una delle attività più rilevanti della Compagnia, oltre all'animazione delle due festività, del 6 maggio, anniversario del prodigio della vitella, e del 26 luglio, solennità liturgica del SS. Crocifisso per ricordare la traslazione sopra l'abside, è stata quella dei pellegrinaggi organizzati al Santuario della Madonna di Loreto nelle Marche (1781); a Cesena (1826); a Rimini (1850) e di nuovo a Cesena nel 1950.

L'Arciconfraternita è attiva e vivace ancora oggi ed è composta di molti membri, i quali in diversi modi si prodigano per l'organizzazione delle solennità del Santuario e collaborano strettamente con i frati.