si staccò da loro e veniva portato su, in cielo".
(Lc 24,50-51)
E' l'ultima immagine che abbiamo di Lui: le mani alzate.
E queste mani, le mani del Figlio, sono ancora lì,
alzate per sempre, per intercedere a nostro favore,
per sostenerci e rialzarci. Per indicarci la via.
Così, l'Ascensione del Signore, avviene all'insegna di queste mani che benedicono,
che ci portano con sé nel cuore dell'Amore divino;
questo è il "cielo" dove sin da ora possiamo dimorare!
E per quanto ci capiterà di allontanarci da Lui,
sempre potremo fare ritorno a questa forza di attrazione:
un vortice benedetto che ci ha aperto la strada alla comunione con il Padre.
Buona solennità dell’Ascensione!
cartolina e testo di fr. Giovanni Voltan, ministro provinciale
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