domenica 27 aprile 2014

La festa del miracolo


È stato ritrovato nel magazzino del Convento SS. Crocifisso di Longiano, dei Frati Minori Conventuali, un antico quadro di cui si era perduta la memoria. Si tratta di un olio su tela datato 1697 (come indica l’iscrizione sul retro solo in parte leggibile); un anno particolare: l’anno della fondazione della Compagnia della Buona Morte che poi si chiamerà Arciconfraternita del Santissimo Crocifisso, tutt’ora attiva e operante per zelare il culto al Crocifisso.
Il dipinto è notevole in particolare per il soggetto rappresentato: il miracolo della vitella che si inginocchia davanti al crocifisso. Era il 6 maggio 1493, allorché molti frati erano riuniti nel convento in occasione del Capitolo Provinciale; gli abitanti di Gambettola portarono una vitella in dono la quale, come passò dinanzi al crocifisso duecentesco (che allora era posizionato nel chiostro) si inginocchiò e non volle saperne di alzarsi finché non ricevette la benedizione del Padre Provinciale dei frati. È questo il “miracolo del Crocifisso” che diede il via ad una crescente devozione e anche a numerose grazie concesse da Dio ai devoti che pregavano davanti all’immagine sacra. Nonostante l’importanza dell’evento, non sono molte le rappresentazioni del prodigio del 6 maggio; al di là della preziosa tempera del XVII secolo, esposta nel luogo in cui avvenne il miracolo, c’è solo il grande affresco del Guidi (1870) nella controfacciata del Santuario. Ecco perché la scoperta di questo dipinto è particolarmente notevole e commovente.
La tela, tuttavia, versava in condizioni precarie; così, la famiglia Pracucci, legata da sempre al Crocifisso di Longiano, ha desiderato coprire le spese di restauro dell’antica immagine che è tornata all’originario splendore e, presto, tornerà anche all’ammirazione dei pellegrini e dei turisti. Questo, in memoria del giovanissimo Davide Pracucci deceduto improvvisamente a causa di un incidente. L’intenzione della famiglia è quella di offrire alle persone un’occasione in più per crescere nella devozione e nella gratitudine al Crocifisso.
Il quadro rappresenta la vitella, tenuta al laccio da una bambina, inginocchiata dinanzi al Crocifisso. C’è poi il contadino con la verga, segno delle percosse inflitte per invitarla ad alzarsi, e il Padre Provinciale in atto di benedizione; la presenza di un ministrante con la croce processionale ne mostra il contesto liturgico. In secondo piano due personaggi si parlano sottovoce commentando il fatto; con buona probabilità essi sono il ritratto dei committenti dell’opera. A sinistra c’è un personaggio molto interessante: un frate che guarda - unico - l’osservatore del dipinto, invitando a partecipare alla scena e fornendo la retta chiave interpretativa dell’evento; infatti con una mano indica la vitella (il fatto da contemplare) e con l’altra il crocifisso ricordando così che questo prodigio ha come unico scopo la gloria del Signore.

Il dipinto sarà esposto il 6 maggio, giorno della festa del miracolo, nel Santuario di Longiano e sarà benedetto, al termine della S. Messa delle 20.30, dal vescovo Douglas Regattieri. Poi verrà esposto in sicurezza, grazie all’interessamento del sig. Giorgio Buda, presso il locale Museo di Arte Sacra, che ha sede in Longiano nella chiesa di S. Giuseppe.

Programma della festa (martedì 6 maggio 2014):
7.00 S. Messa feriale
20.30  S. Messa presieduta dal vescovo Douglas Regattieri (e animata dalla Corale "La Gregoriana" della Basilica del Monte)
Al termine nel teatro Petrella: concerto della 3Monti Band


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