Davvero due week-end all’insegna della semplicità e della fraternità quelli trascorsi al Villaggio san Francesco il 24-26 maggio e il 31maggio-2giugno. Giunti al Passo dei Mandrioli, ci ha spaventato la mole delle cose da fare per la riapertura della casa all’ospitalità dei gruppi; ma un po’ di buona volontà e la gioia di stare insieme hanno dato frutto. Un frutto non solo “pratico” (una casa accogliente e “pronta” per la stagione estiva), ma anche - e soprattutto - un frutto bello e gustoso per quanto riguarda la comunione sperimentata tra noi e la gioia nel vivere le cose semplici.
I protagonisti di queste giornate si sono avvicendati in
base alla disponibilità di ciascuno… Miriam ed Agnese, Angela, Vale e Vale,
Giorgione e Giovanna, Serena, fr. Mirko e Iulian, Stefano, Gino e Mirko, Michele
e Valentina, Andrea, Marcella e il piccolo Enea, Antonio, Luana, Valentina e
Teresa, Marta ed Emanuele, Ginaldo e Gabri, Gaetano. Ognuno ha dato ciò che ha
saputo e potuto… e insieme abbiamo fatto molto! La preghiera che ha scandito umilmente
le nostre giornate ha fatto il resto.
Molti i momenti “speciali” nella ferialità del servizio:
dalle serate passate davanti al caminetto raccontando qualcosa di noi, alla
gara a chi trovava l’oggetto più strano abbandonato dai ragazzi nelle camerate
da pulire; dai manicaretti di Gaetano, alla nevicata abbondante il 25 di maggio
mentre si pulivano i vetri; dalla solenne e "pittoresca" processione del Corpus Domini a Badia
Prataglia, alla raccolta del tappeto di mosche morte rinvenuto nella chiesa
chiusa da 9 mesi. Davvero abbiamo sperimentato che "non serve molto per essere felici"!
A ciascuno un grazie di cuore!


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